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LA DEFRAMMENTAZIONE DEI CONFINI EST-OVEST: UNA PROSPETTIVA ESTEUROPEA 1988-2008_

Descrizione del progetto

Descrizione (indicando anche le voci maggiormente significative delle spese che si prevede di affrontare: ad es. € X per missioni; € Y per acquisto hardware, € Z per acquisto cancelleria, ecc):

· Il progetto di propone di verificare, anziché il processo di presunta frammentazione delle strutture statali estueuropee, il processo di deframmentazione dei confini est-ovest

· In concreto, la ricerca si propone di verificare:

(i) le modalità effettive dell’apertura dei confini esteuropei tra est ed ovest, all’interno del blocco dei paesi socialisti, tra i paesi del blocco e gli altri paesi socialisti e poi ex-socialisti (Federazione jugoslava, Albania), tra gli stati del blocco e i territori dell’Urss e dell’ex Urss;

(ii) le conseguenze sociali ed economiche dell’apertura;

(iii) le conseguenze sul piano politico e della sicurezza esterna ed esterna.

· L’arco cronologico prescelto è quello dei due decenni 1988-2008, per partire dalla vigilia della svolta del 1989-91, per arrivare ad oggi. L’arco geografico dipenderà dalle concrete possibilità di ricerca; si possono ipotizzare indagini incentrate su (a) confini polacco-tedeschi (BRD/DDR, poi BRD); (b) confini ungheresi-romeni; (c) confini italiani ed austriaci con la federazione jugoslava e poi gli stati successori. (d) confini dell’Albania con gli stati confinanti.

· Nel quadro delle conseguenze sociali ed economiche sono compresi i movimenti di persone, e i movimenti di merci. Per loro natura, tali movimenti potranno essere stimati con molta approssimazione. Le conseguenze in termini di movimenti migratori, di mutamenti nella struttura dell’occupazione, di mutamenti nei consumi potrebbero essere stimati più accuratamente.

· I dati da ricercare comprenderebbero sia dati aggregati e tendenze di medio e lungo periodo, sia dati provenienti da ricerche qualitative.

· Le conseguenze sul piano politico e su quello della sicurezza interna ede esterna dell’aperura delle frontiere sono meno definibili, ma si possono formulare comunque giudizi e previsioni sulle tendenze di medio e lungo periodo.

PREVISIONE DI SPESA: MISSIONI € 4.000